X-Phase QRM Eliminator

Incuriosito dal articolo del collega I6IBE che trovate a questo indirizzo ho deciso di provare il famoso X-Phase QRM Eliminator sul mio ICOM IC-7300 che tra l’altro ci offre tutte le connessioni necessarie direttamente dalla presa accessori sul retro della radio, vediamo come funziona e come si usa:

Teoria di funzionamento

 

Immaginiamo di avere due segnali analogici alternati a forma sinusoidale (per semplicità), la linea rossa è il segnale che dobbiamo ricevere: la stazione DX che da tempo proviamo ad ascoltare peccato però che da qualche parte nel vicinato o attorno allo shack si aggiunga un secondo segnale. un disturbo indicato con la linea rossa. Più tale segnale è periodico e più facile sarà per noi eliminarlo dal nostro ricevitore, per fare ciò basta aggiungere una seconda antenna vicino alla fonte del disturbo (che sicuramente sarà molto locale) e con il peggior adattamento possibile alla banda in uso (per evitare problemi in trasmissione e per non rischiare di cancellare anche il segnale voluto), una volta sfasato di 180° il nostro segnale indesiderato possiamo sommarlo al segnale proveniente dalla antenna principale con il risultato di eliminarlo completamente (vedi grafico sottostante).

Se abbiamo amplificato e sfasato il segnale indesiderato nella maniera corretta otterremo la nostra stazione DX chiara e limpida senza quel fastidioso ticchettio proveniente dal caricabatterie del cellulare!

Schema elettrico

 

 

Il circuito si inserisce tra il RTX e l’antenna e tramite una “finta” antenna aggiuntiva miscela il QRM al segnale desiderato eliminando il disturbo che va al ricevitore. Il rumore viene ricevuto ed amplificato mediante un trasformatore 2:8 e tramite una coppia di potenziometri si sfasa a piacimento. Il segnale opportunamente sfasato viene inviato ad una coppia di FET che fanno la somma del segnale d’antenna (MAIN) e quello appena sfasato per poi inviarlo al RTX. Durante la trasmissione o a circuito spento entrambe il relè K1 e K2 sono a riposo bypassando tutti i componenti. Interessante l’aggiunta di diodi su entrambe i contatti MAIN e TRX per proteggere il circuito da segnali di ampiezza superiore ad 1V (1.4V circa).

Circuito stampato

La maggior parte dei componenti si trova sul pannello inferiore e sono per la maggior parte SMD, prestare particolare attenzione al orientamento dei diodi e del transistor che si occupa della commutazione RX-TX.

Sul lato superiore troviamo i relè e alcuni condensatori del circuito di sfasamento. Prestare attenzione al trasformatore che andrà montato con il lato degli otto avvolgimenti in basso (verso il potenziometro) contrariamente a quanto sembrerebbe indicare il disegno sul PCB.

Connessioni con la radio

La presa ACC del ICOM IC-7300 fornisce tutti i segnali necessari al corretto funzionamento del circuito, troviamo infatti sul PIN2 la massa (GND), sul PIN3 il segnale SEND che collegheremo al PTT del circuito e l’alimentazione a 13.8V commutata dal accensione della radio sul PIN8

Inscatolamento

La scatola ha tre manopole sul pannello frontale con cui si regola il guadagno e lo sfasamento del circuito ed un interruttore di alimentazione per escluderlo a piacere. Sul retro troviamo i tre connettori di antenna. Ho pensato anche di prevedere un fusibile da 400mA in serie per proteggere la tensione proveniente dalla radio da eventuali corto circuiti accidentali.

Link utili

Prova on the air

… coming soon …

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