Prime prove del trasmettitore a 10GHz con diodo GUNN

Prima di ripartire nuovamente per Porto Rico sto proseguendo la costruzione e taratura del RTX full duplex utilizando i circuiti di I6CXB, purtroppo la documentazione fornita era piuttosto scarna ma tra le montagne di riviste di Nuova Elettronica ecco spuntare centinaia e centinaia di pagine con schemi, spiegazioni, tarature e così via, dunque mano al saldatore!

Alimentatore, preamplificatore e ricevitore
Alimentatore, preamplificatore e ricevitore

Il primo circuito preso sotto esame è il modulo di alimentazione e di trasmissione, dove sono inclusi lo stailizzatore a 6.5V (nel mio caso modificato per ottenere 8V) un generatore di nota a 400Hz (modificato a circa 1KHz) e un ingresso per la BF (o per un microfono a capsula con l’apposito ponticello). In aggiunta al circuito originale ho previsto uno zener da 9V in uscita per proteggere il diodo GUNN ed un paio di condensatori di filtro per rimuovere un oscillazione causatami dallo zener a 3.3V.

Schemi: Schema TX 10GHz originale – Schema TX 10GHz modificato – Schema Alternativo (differente dal PCB)

PCB: Posizione Componenti – Circuito

Numero 66 di Nuova Elettronica con alcuni consigli utili: LINK

Circuito assemblato dopo le modifiche
Circuito assemblato dopo le modifiche

Ho avuto problemi nel reperire i potenziometri orizzontali con la piedinatura come da schema e così mi sono dovuto arrangiare con un montaggio verticale fai-da-te. Consiglio inoltre di mettere un aletta di raffreddamento al BD139 che sicuramente male non gli fa

Dettaglio dei potenziometri
Dettaglio dei potenziometri

Dopo aver concluso il montaggio la prima prova da fare è controllare la tensione in uscita sia a vuoto che con un piccolo carico, tenete presente che la corrente assorbita da un diodo GUNN è nell’ordine dei 100-150mA, controllate quindi che la tensione di uscita non cambi sotto sforzo (consiglio di fare una prova con una resistenza prima di collegare il diodo). Consiglio inoltre di aggiungere un condensatore elettrolitico da 10uF direttamente sui piedini del diodo GUNN per evitare auto-oscillazioni letali (per il diodo…).

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Diodo GUNN e relativa cavità della Microwave Associate

Esistono alcuni tipi di diodo che funzionano a tensioni differenti, nel mio caso era espressamente scritto sulla cavità e ho dovuto sostituire la resistenza da 18K (appena sotto il trimmer da 2k) con una da 10K per alzare la tensione di uscita. Il trimmer che regola l’intensità della nota generata ho notato che ha la sua posizione ottimale appena dopo qualche grado rispetto alla massa, l’oscillatore infatti genera una nota piuttosto generosa in tensione. Al momento ho escluso completamente il segnale esterno della BF, ci lavorerò più avanti.

Jpeg
Ricerca della frequenza di oscillazione

Dopo qualche tentativo finalmente il circuito oscilla.. ma su quale frequenza?? Qui ho usato un semplice trucco, ho collegato ad un LNB con oscillatore a 9750MHz un frequenzimetro che arrivi almeno al GHz e dopo averlo alimentato (vedi schema per la calibrazione della frequnza che ho usto a questa pagina) ecco che appare (approssimativamente) la frequenza del nostro diodo GUNN, o meglio, la frequenza dopo la conversione, nel mio caso il frequenzimetro legge 708.0407MHz a cui vanno sommati i 9750MHz dell’oscillatore del LNB per una frequenza totale di 10.450GHz che è proprio la frequenza a cui il mio diodo sta oscillando.

Misura con chiavetta SDR
Misura con chiavetta SDR

In mancanza di un frequenzimetro che arrivi a qualche GHz può venirci in aiuto una chiavetta DVB-T modificata come SDR e poi spazzolare qua e la per lo spettro.

Jpeg
In mancanza di altri strumenti, un gatto può essere sufficiente per la taratura

 

Al mio ritorno vedremo come tarare il preamplificatore a 30MHz e il circuito del ricevitore

 

73 de IU2FRL

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