Yota Camp UK 2017

Ahimè il tempo passa e anche lo YOTA Camp 2017 è terminato, una settimana youngster-only dedicata al mondo della radio ma soprattutto alla comunità internazionale Youngster On The Air, un gruppo di giovani radioamatori da tutto il mondo con in comune la passione per la radio e una gran voglia di divertirsi tutti insieme. L’evento 2017 si è svolto a Chingford, un paese pochi chilometri a nord di Londra, presso Gilwell Park, dove ha sede la stazione GB2GP, il gruppo era composto da 80 giovani radioamatori da 26 differenti nazioni europee e non.

Le attività svolte sono state le più varie, dalle visite guidate all’attività sul campo oltre ad un gran numero di ore nella stazione speciale GB17YOTA in cui sono stati fatti più di 10’300 QSO (di cui il 22% in CW!!) con tutto il mondo

La stazione radio era attrezzata con IC7300, IC756 Pro 3, Elecraft K3, Kenwood TS2000 e IC706 e relativi lineari da 500w, con un ampio parco antenne tra cui anche direttive per i 2m e rotori azimuth per i QSO via satellite.

Il primo giorno abbiamo fatto visita a Bletchley Park, un posto dalla notevole rilevanza storica, là infatti un team di matematici, linguisti ed ingegneri, tra cui Alan Turing lavoravano giorno e notte per decodificare i messaggi tedeschi della macchina Enigma

la macchina Enigma
Ufficio di Alan Turing

Nello stesso parco si trova anche la stazione GB3RS, attrezzata per HF e Satelliti

Stazione GB3RS

L’evento immancabile di tutti i ritrovi YOTA è l’intercultural Evening, una serata in cui ogni  nazione porta a far conoscere piatti e bevande tipici della propria nazione, la serata serve anche per rompere il ghiaccio e conoscere tutti i team.

Intercultural Evening

Per mantenersi allenati abbiamo anche fatto un paio di progetti di autocostruzione, un ricetrasmettitore per i 17m CW ed una Ground Plane portatile da montare sulla canna da pesca e renderla più portatile possibile

Ground Plane Portatile

 

Ricetrasmettitore CW QRP

Le attività sul campo si sono svolte a Wendover Woods come GB3HQ, usando la Ground Plane per i 17m costruita da noi

Attività SOTA

Il fulcro della settimana è stato il collegamento con Paolo Nespoli a bordo della ISS, un collegamento molto combattuto, al primo tentativo infatti ci sono stati alcuni problemi con il trasmettitore a bordo della stazione, riuscivamo a sentire la sua voce solamente tramite il downlink di Ham TV, al secondo passaggio un paio di ore dopo finalmente il collegamento è riuscito solamente cambiando postazione usando il modulo russo. L’evento è stato particolarmente emozionante, soprattutto per aver sentito Paolo parlare in italiano con una stazione di terra spiegandogli i problemi riscontrati e l’urgenza di dover sostituire al più presto il ricetrasmettitore.

Collegamento con la ISS

Tra i supporter del evento era presente anche l’Ofcom che ci ha invitato a visitare il loro ufficio a Baldock, dove lavorano h24 monitorando l’etere con strumentazioni strepitose, alla ricerca di stazioni pirata lungo tutto lo spettro RF.

Log Periodica del Ofcom a Baldock

 

Uno dei ricevitori della stazione

immancabile è stata la visita a Londra, con la visita all’abbazia di Westminster, il palazzo del parlamento, Buckingham Palace e il Museo della Scienza

Buckingham Palace
Ricostruzione del Apollo 11

L’evento ci ha anche dato la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la licenza “Foundation” inglese, con un corso completo teorico e pratico ed un esame finale

Esame per la Patente Inglese

 

L’evento sicuramente mi rimarrà impresso a lungo, è stata una grande occasione per conoscere nuovi amici e colleghi OM da tutto il mondo ma soprattutto a dimostrare che la radio è ancora attiva, conosciuta e ancora giovane e che è uno strumento che abbatte ogni barriera linguistica e territoriale.

Team YOTA Italia 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *