Potenza dissipata per effetto Joule su un resistore

In fisica, l’effetto Joule, anche detto effetto termico o legge di Joule, è un fenomeno per cui un conduttore attraversato da una corrente elettrica disperde energia sotto forma di calore in funzione dell’intensità della corrente elettrica che lo attraversa. Prende il nome dal fisico James Prescott Joule che lo osservò attorno al 1855.



P = Vab x I = R x I x I = R x I^2 = (Vab^2)/R
nel caso di un resistore la formula generica è R x I x I.
Il fenomeno ha spesso implicazioni negative, poiché è causa di perdita di energia nelle linee di trasporto dell’elettricità ed in generale di qualsiasi circuito, nonché abbatte il rendimento delle macchine elettriche. È però alla base del funzionamento di molti dispositivi elettrici tra cui: la lampada a incandescenza, l’interruttore magnetotermico (che vedremo più avanti), il fusibile, il forno elettrico, l’asciugacapelli, lo scaldabagno elettrico.
notiamo dunque che, qualunque formula si utilizzi la Potenza trovata è sempre la stessa (115W).
In termini matematici si può scrivere la prima legge di Joule come segue:

esempio di tensione continua:
Tensione continua di 230V
R = 460Ω
V = 230V
I = 0,5A
P = V*I = 230 x 0,5 = 115 W
P = I^2*R = 0,5^2 x 460 = 0,25 x 460 = 115W
P = V^2/R = 230^2/460 = 52900/460 = 115W


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